Cosa vedere tra Volterra e San Gimignano

Borghi medievali da percorrere a piedi, colline da attraversare in macchina, città d’arte da esplorare per una giornata intera e mare dove non pensare a niente. Dall’Agriturismo Il Pino tutto è raggiungibile. Ogni giornata può essere completamente diversa dalla precedente.

1
Volterra: la città dell'alabastro e degli Etruschi

Volterra è a circa 15 minuti dall'Agriturismo Il Pino ed è una delle città etrusche meglio conservate d'Italia. La consigliamo come prima tappa a tutti gli ospiti che arrivano per la prima volta in zona: passeggiare per le sue vie lastricate significa attraversare tremila anni di storia senza soluzione di continuità, dall'età etrusca fino al Medioevo.

Il cuore della città è Piazza dei Priori, una delle piazze medievali più belle della Toscana, circondata da palazzi in pietra del XIII secolo. Da non perdere la Porta all'Arco etrusca, risalente al IV-III secolo a.C. e straordinariamente integra, e il Teatro Romano del I secolo a.C., visibile dall'alto dei belvedere sulla via Lungo le Mura.

Il Museo Etrusco Guarnacci conserva una delle collezioni etrusche più importanti d'Europa, con oltre seicento urne cinerarie in alabastro e terracotta. Ancora oggi l'alabastro è il materiale identitario di Volterra: i laboratori artigiani nel centro storico lavorano questa pietra traslucida come facevano secoli fa, e le botteghe vendono oggetti di altissima qualità a prezzi molto più accessibili rispetto ad altri mercati.

💡 Vi consigliamo di visitarla la mattina presto o nel tardo pomeriggio, quando la luce radente esalta il colore della pietra. In estate evitate il mezzogiorno: il centro storico è in quota e il sole batte forte.
2
San Gimignano: le torri medievali della Toscana

San Gimignano è Patrimonio dell'Umanità UNESCO e uno dei borghi più fotografati al mondo. Le sue quattordici torri medievali che svettano sulle colline della Val d'Elsa sono il simbolo più riconoscibile della Toscana. Si raggiunge dal Podere in circa 25 minuti e lo consigliamo assolutamente, anche solo per una passeggiata serale.

Il centro storico si percorre tutto a piedi in un'ora, ma vale la pena rallentare. Piazza della Cisterna e Piazza del Duomo sono adiacenti e formano il cuore medievale del borgo. La Collegiata di Santa Maria Assunta conserva un ciclo di affreschi del XIV e XV secolo tra i più belli della Toscana rurale. Chi vuole salire su una torre può farlo dalla Torre Grossa, la più alta rimasta, con una vista panoramica sulla campagna circostante.

San Gimignano è anche la patria della Vernaccia, il vino bianco DOCG più antico d'Italia. Le enoteche del centro permettono di degustarlo direttamente con i produttori locali. E poi c'è il gelato: la gelateria Dondoli in Piazza della Cisterna ha vinto più volte il titolo di miglior gelato artigianale al mondo. Non è un'esagerazione.

💡 San Gimignano si affolla molto in estate, soprattutto a mezzogiorno. Vi consigliamo di arrivare all'apertura o verso le 17, quando i bus turistici se ne vanno e il borgo riprende la sua atmosfera autentica.
3
Siena: il cuore medievale della Toscana

Siena si trova a circa un'ora dal Podere Il Pino ed è una tappa imprescindibile per chiunque venga in Toscana. Il centro storico è Patrimonio dell'Umanità UNESCO e conserva una delle concentrazioni più alte di arte medievale e gotica in Europa, in uno stato di conservazione eccezionale.

Il cuore della città è Piazza del Campo, una delle piazze più belle del mondo, costruita a forma di conchiglia con una leggera pendenza verso il Palazzo Pubblico. Ogni anno, il 2 luglio e il 16 agosto, qui si corre il Palio: una gara di cavalli tra le diciassette contrade della città, preceduta da un corteo storico in costume medievale. Se la vostra visita coincide con il Palio, è un'esperienza unica al mondo.

Il Duomo di Siena è un capolavoro del gotico italiano in marmo bianco e verde scuro. L'interno nasconde la straordinaria Libreria Piccolomini, affrescata dal Pinturicchio nel 1502, e il pavimento a intarsio marmoreo, scoperto solo in certi periodi dell'anno. Consigliamo di dedicare a Siena almeno una giornata intera.

💡 Il centro storico di Siena è a traffico limitato. Parcheggiate ai parcheggi di San Francesco o Il Campo nei pressi delle mura e proseguite a piedi: la discesa verso il centro dura pochi minuti.
4
Le Crete Senesi: il paesaggio toscano per eccellenza

Le Crete Senesi sono il paesaggio che tutti hanno in mente quando pensano alla Toscana: colline brulle, filari di cipressi che salgono verso le creste, casolari isolati su poggi dorati, e quella luce obliqua che cambia colore con le stagioni. Non c'è una meta specifica da raggiungere: si guida, ci si ferma, si fotografa.

L'itinerario classico parte da Asciano, un borgo tranquillo con un bel centro storico e il Museo di Arte Sacra. Da lì si prosegue verso Buonconvento passando per la Abbazia di Monte Oliveto Maggiore, un monastero benedettino del XIV secolo immerso nei boschi, con un chiostro affrescato da Luca Signorelli e il Sodoma tra i massimi capolavori del Rinascimento senese. Il contrasto tra la creta rossa e il verde dei cipresseti intorno all'abbazia è uno spettacolo da soli.

Il periodo migliore per visitare le Crete Senesi è la primavera, tra aprile e maggio, quando i campi sono verdi e i papaveri rossi punteggiano i prati. In autunno il paesaggio diventa dorato e bruciato, con un fascino completamente diverso. D'estate la vegetazione secca rivela la natura argillosa del terreno nella sua versione più essenziale.

💡 Vi consigliamo di percorrere la strada tra Monteroni d'Arbia e Asciano evitando l'autostrada: è un itinerario di poco più di un'ora in cui il paesaggio cambia continuamente.
5
Le Colline del Chianti: vino, olio e borghi

Le Colline del Chianti si estendono tra Siena e Firenze in un paesaggio di vigneti, uliveti e boschi di querce che cambia colore con le stagioni. Sono la terra del Chianti Classico DOCG, uno dei vini più famosi al mondo, e dell'olio extravergine d'oliva toscano. Un itinerario in questa zona è qualcosa di mezzo tra un viaggio enogastronomico e una passeggiata nella campagna italiana più bella.

I borghi principali della zona sono Greve in Chianti, con la sua piazza porticata a forma di imbuto e le enoteche storiche; Panzano in Chianti, famoso per la macelleria di Dario Cecchini, uno dei macellai più celebri d'Italia, e per le cantine d'autore; e Radda in Chianti, il borgo più integro e meno turistico dei tre. Tutte e tre sono raggiungibili in meno di un'ora e mezza dal Podere.

Molte cantine della zona offrono degustazioni con prenotazione, da quelle più piccole e artigianali a nomi internazionali come Antinori, Ricasoli e Fèlsina. L'autunno è il periodo della vendemmia e l'atmosfera è particolarmente vivace, con le strade che profumano di mosto e i trattori che caricano le ceste d'uva.

💡 Prenotate in anticipo le degustazioni nelle cantine più richieste, soprattutto in agosto e settembre. Molte richiedono la prenotazione con qualche giorno di anticipo.
6
Monteriggioni: il borgo medievale più intatto della Toscana

Monteriggioni è uno dei borghi medievali più fotografati e più ammirati della Toscana, ed è facile capire perché. Le sue mura circolari del XIII secolo, ancora perfettamente intatte con le quattordici torri che le coronano, si stagliano su un poggio isolato in mezzo alla campagna senese in modo così scenografico da sembrare costruite per una rappresentazione teatrale.

La storia del borgo è strettamente legata alla rivalità tra Siena e Firenze: fu costruito nel 1203 dai senesi come avamposto difensivo verso nord, e rimase inespugnabile per quasi tre secoli. Dante Alighieri lo cita nell'Inferno, nel canto XXXI, paragonando le torri ai giganti che stanno nell'abisso. Una menzione che Monteriggioni non ha dimenticato.

Il borgo è piccolo e si percorre in meno di mezz'ora, ma vale fermarsi per un pranzo nella piazzetta centrale, assaggiare i pici al ragù o la ribollita nelle trattorie locali. In luglio si svolge il Festival Medievale di Monteriggioni, con costumi d'epoca, mercati storici e rievocazioni storiche che trasformano il borgo in un set cinematografico vivente.

💡 Il borgo si visita in poco tempo: vi consigliamo di combinarlo con una giornata a Siena o nel Chianti per ottimizzare il percorso.
7
Firenze: il cuore del Rinascimento italiano

Firenze si trova a circa un'ora e mezza dal Podere Il Pino e non ha bisogno di presentazioni. Capitale del Rinascimento, custode di una concentrazione di opere d'arte che non ha eguali al mondo, è una città che riesce sempre a sorprendere anche chi l'ha già visitata più volte. Consigliamo di partire presto la mattina e di restare fino a sera.

Le tappe imprescindibili sono le Gallerie degli Uffizi, con la Primavera e la Nascita di Venere del Botticelli, il Duomo con la cupola del Brunelleschi, il Battistero e il campanile di Giotto. La Galleria dell'Accademia ospita il David di Michelangelo. Piazza della Signoria con il Palazzo Vecchio è il salotto storico della città. E il Ponte Vecchio, con le sue botteghe di orafi, è uno dei ponti più famosi del mondo.

Chi vuole evitare le code e scoprire una Firenze meno frequentata può attraversare l'Arno verso Oltrarno: il quartiere artigiano con botteghe di restauratori, enoteca Pitti, Piazzale Michelangelo al tramonto, e il Giardino di Boboli per chi vuole una pausa verde dopo i musei.

💡 Prenotate online in anticipo gli Uffizi e la Cupola del Brunelleschi: le code senza prenotazione in estate possono essere di ore. La prenotazione costa pochi euro e cambia completamente l'esperienza.
8
Pisa: la torre, il battistero e il lungarno

Pisa è a circa un'ora dal Podere Il Pino e ospita l'aeroporto internazionale Galileo Galilei, che molti dei nostri ospiti usano per arrivare. Quasi tutti la associano solo alla Torre Pendente, ma la città ha molto di più da offrire. Vale sicuramente una giornata.

Il Campo dei Miracoli è il complesso monumentale che ospita la Torre Pendente, il Battistero (il più grande d'Italia, con un'acustica straordinaria), il Duomo romanico e il Camposanto Monumentale, un antico cimitero con affreschi del XIV secolo parzialmente distrutti dagli incendi della Seconda Guerra Mondiale ma ancora di grande impatto. L'ingresso al complesso si paga, ma ne vale la pena.

Fuori dal Campo dei Miracoli, Pisa è una città universitaria vivace e autentica. Il Lungarno, la passeggiata lungo l'Arno con i palazzi che si rispecchiano nell'acqua, è uno dei belvedere più belli d'Italia. Il Borgo Stretto è la via pedonale dello shopping e degli aperitivi. E Piazza dei Cavalieri, con il Palazzo della Carovana del Vasari, è la piazza storica più bella della città.

💡 La salita sulla Torre Pendente si prenota online con orario preciso: i posti sono limitati e vanno esauriti con settimane di anticipo in alta stagione. Prenotate prima di partire.
9
La Costa degli Etruschi: il mare a un'ora dal Podere

La Costa degli Etruschi si estende da Livorno fino a Piombino lungo la costa tirrenica della Toscana, e si raggiunge dal Podere Il Pino in circa un'ora. È la risposta a chi vuole intercalare le città d'arte con una giornata al mare. Le spiagge sono per lo più sabbiose, con diverse opzioni tra stabilimenti attrezzati e spiagge libere.

Cecina è la meta balneare più vicina e offre una lunga spiaggia di sabbia fine con tutti i servizi. Castiglioncello, più a nord, è la locality balneare più elegante della costa: un promontorio di macchia mediterranea con calette rocciose, un piccolo porto e un'atmosfera da riviera d'antan. San Vincenzo ha una delle spiagge più grandi e attrezzate, con lunghi viali alberati e ristoranti di pesce sul lungomare.

A pochi chilometri nell'entroterra si trova Bolgheri, borgo medievale cinto da mura e famoso per il Viale dei Cipressi, un filare di cipressi lungo quasi sei chilometri citato da Carducci nella sua ode. Bolgheri è anche la patria di Sassicaia e Ornellaia, due dei vini più pregiati e costosi d'Italia. Le cantine della zona organizzano visite su prenotazione.

💡 In agosto le spiagge più popolari si affollano. Vi consigliamo di evitare il fine settimana di Ferragosto o di scegliere Castiglioncello, meno caotica e più ricercata delle alternative vicine.
10
Certaldo: il borgo di Boccaccio sulla Val d'Elsa

Certaldo è uno dei borghi meno visitati e più autentici della Toscana, a circa trenta minuti dal Podere Il Pino. La sua caratteristica principale è la doppia anima: il Certaldo Basso moderno sul fondo valle, con i negozi e i bar di tutti i giorni, e il Certaldo Alto medievale in cima alla collina, raggiungibile a piedi o con una piccola funicolare.

Certaldo Alto è costruito interamente in mattoni rossi, il che gli conferisce un colore e un'atmosfera diversi dagli altri borghi in pietra della zona. È il paese natale di Giovanni Boccaccio, il padre della prosa italiana, autore del Decameron. La sua casa museo è visitabile, e la tomba si trova nella chiesa dei Santi Jacopo e Filippo. Ogni anno, a fine luglio, si svolge il Festival Internazionale del Teatro, che trasforma le strade del borgo in palcoscenici all'aperto.

Il panorama dalla cima di Certaldo Alto sulla Val d'Elsa è tra i più belli della zona: filari di viti, macchie di cipresso, torri di San Gimignano all'orizzonte. La sera d'estate, quando il borgo si svuota dei pochi turisti e rimangono solo i residenti, l'atmosfera diventa quasi sospesa nel tempo.

💡 Vi consigliamo una visita serale in estate: il borgo è illuminato, il panorama è particolarmente suggestivo all'ora del tramonto e molti ristoranti aprono i tavoli all'aperto tra le vie medievali.

Le nostre Camere

Agriturismo Il Pino - Villa Esclusiva a Volterra

Camera Matrimoniale

Letto matrimoniale, bagno privato, porta finestra sul giardino. Accesso esclusivo a piscina, barbecue e spazi esterni.

Agriturismo Il Pino - Villa Esclusiva a Volterra

Camera Matrimoniale con Soppalco

Letto matrimoniale su soppalco, bagno privato, porta finestra sul giardino. Un ambiente su due livelli, accesso esclusivo a piscina e spazi esterni.

Agriturismo Il Pino - Villa Esclusiva a Volterra

Camera Twin

Due letti singoli, bagno privato, porta finestra sul giardino. Ideale per amici o fratelli, accesso esclusivo a piscina e spazi esterni.